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mercoledì 21 ottobre 2015

abbandono scolastico

riceviamo e volentieri pubblichiamo http://www.associazionemanes.it/newsite/index.php/l-asilo-nel-bosco

La Forchetta alla Piramide Cestia
1. Lo spazio esterno come aula didattica privilegiata.
2. Una grande attenzione alla relazione, nella nostra scuola il rapporto educatore bambino è 1 a 9 e non 1 a 25 come nella scuola dell’infanzia tradizionale
3. L’esperienza diretta come principio cardine della didattica, come dice un proverbio giapponese molto caro a Bruno Munari e Gianfranco Zavalloni: ”Chi ascolta dimentica, chi vede ricorda, chi fa impara“.
4. L’importanza delle emozioni, si può vivere da adulti felicemente senza sapere i logaritmi o senza conoscere la struttura dell’atomo, non si può essere felici senza sapersi relazionare con l’altro e non sapendo amare.
5. Il gioco come veicolo didattico privilegiato e come strumento comunicativo maggiormente usato.

giovedì 25 agosto 2011

Contro la “Matematica per deficienti”

‘Ho sempre indicato nel fusionismo il principale concetto di base per il miglioramento dell’insegnamento e della comprensione della matematica. Nel senso più specifico, in cui fu introdotto da Felix Klein, il fusionismo consiste nella fusione dello studio di geometria da una parte e di aritmetica, analisi ecc. dall’altra; più in generale si tratta di fondere in modo unitario tutto ciò che si studia (anche interdisciplinarmente, tra matematica …), mentre le tendenze antiquate predicavano il “purismo” di ogni ramo da coltivare isolato senza contaminazioni.’ de Finetti B., Contro la “Matematica per deficienti”, Periodico di Matematiche, vol.50, n. 1-2 Maggio 1974.(Carla Rossi)

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